Pool Sport Trieste - associazione sportiva dilettantistica

Pool Sport Trieste - associazione sportiva dilettantistica

costituita l’Associazione non riconosciuta sportivo dilettantistica

ai sensi dell’art. 36 del C.C. denominata

della sede legale è in Trieste , Via Coroneo 17 presso l’Ass.

Prof. Studio de’Vidovich . Il domicilio legale degli associati per

ogni rapporto con l’Associazione è la sede sociale. L’associazione

si impegna ad affiliarsi al CONI, o ad una Federazione Sportiva riconosciuta

dal CONI, o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.

Altresì si impegna all’osservanza delle norme e delle direttive della

Federazione Italiana o dell’Ente di promozione sportiva e dei suoi

quindi, parte integrante del presente statuto le norme contenute nello

statuto e nei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione

e alla gestione delle società affiliate. L’associazione si adegua

alle norme e alle direttive del CONI.

ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea

non ha fini di lucro e ha per finalità lo sviluppo, la promozione,

anche tramite altre società o associazioni sportive, la diffusione

e l’organizzazione di attività sportiva dilettantistica connessa

alla pratica dello sport in generale intesa come mezzo di formazione

psico-fisica e morale degli associati propri o di altre associazioni

sportive, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica,

ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a

promuovere la conoscenza e la pratica dello sport in generale. Per il

miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà,

tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione

ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica

della pallacanestro e dello sport in generale nonché lo svolgimento

di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento

nello svolgimento della pratica sportiva in generale .

il proseguimento delle predette finalità l’Associazione potrà compiere

tutte le operazioni di tipo economico e finanziarie consentite dalla

normativa vigente comprese, in via marginale e non prevalente, quelle

di carattere commerciale, quali a titolo esemplificativo non esaustivo

la gestione di ritrovi e bar presso la sede sociale ove effettuare anche

attività di somministrazione di alimenti e bevande. Altresì l’Associazione,

sempre nel rispetto delle finalità riportate, potrà avvalersi di collaborazioni

con soggetti sia pubblici, sia privati e con altre associazioni o società

sportive favorendo al riguardo la nascita di convenzioni o di accordi.

Infine, l’Associazione si occuperà di realizzare attività di tipo

divulgativo e informatico in materia sportiva dilettantistica quali

a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo pubblicazioni, convegni,

immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;

di riserva costituiti con avanzi di esercizio;

donazioni e lasciti effettuati dagli associati, dai privati e da enti.

risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento

dell’attività dell’Associazione derivano da:

forma effettuati (denaro, natura, crediti ecc.)degli associati;

organizzate o alle quali essa partecipa;

forma effettuati (denaro, natura, crediti ecc.) di privati;

dell’Unione Europea, di Enti, di Istituzioni Pubbliche;

in denaro o in natura che concorra ad incrementare l’attivo sociale;

o indirette da parte di privati o di aziende.

somme versate per la quota sociale o contributo associativo, non sono

non ha scopo di lucro e gli eventuali utili e avanzi conseguiti dovranno

essere utilizzati per il proseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione

stessa. Si fa divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili

o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita

della quota associativa è definita annualmente dal

Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l’anno

successivo e viene comunicata per iscritto direttamente agli Associati.

Trascorsi trenta giorni dal termine di pagamento il Segretario invia

un sollecito di pagamento agli Associati che non hanno rinnovato la

caso di ritardo nel pagamento della quota associativa inferiore a trenta

giorni rispetto al termine fissato, nessuna mora verrà applicata sulla

quota sociale e nessun procedimento verrà attivato nei confronti dell’Associato.

In caso di ritardo nel pagamento superiore a trenta giorni e inferiore

a sessanta verrà applicata una mora decisa dal Consiglio Direttivo.

In caso di ritardo superiore a sessanta giorni rispetto al termine fissato

si attiverà la procedura di esclusione dell’associato per morosità

stabilita nel presente Statuto. In ogni caso la quota associativa è

fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche,

entità pubbliche o private interessate all’attività dell’Associazione

medesima e che ne condividano gli scopi e le finalità.

coloro che, riconoscendosi nei fini dell’Associazione, hanno sottoscritto

l’atto costitutivo dell’Associazione. Salvo diverse indicazioni,

gli associati Fondatori sono completamente equiparati, nei diritti e

associati Effettivi tutti coloro che si riconoscono nei fini dell’Associazione,

e sono disposti ad operare attivamente per il raggiungimento degli scopi

istituzionali . Sono soci simpatizzanti quelli che anche non essendo

disposti ad operare attivamente nella Associazione condividono idee

e fini della stessa. Non hanno diritto di voto in assemblea.

gli associati hanno diritto di prendere parte alla vita associativa,

alle manifestazioni eventualmente organizzate dall’Associazione e,

in generale, a tutte le iniziative di cui l’Associazione si fa promotrice.

associati Fondatori ed Effettivi maggiorenni hanno diritto a partecipare

alla gestione dell’Associazione attraverso l’esercizio del diritto

di voto in Assemblea. Il diritto di voto può essere espresso successivamente

all’iscrizione nel libro degli associati.

associati Fondatori ed Effettivi maggiorenni possono altresì esercitare

Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni

dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa nuocere

all’Associazione o i suoi rappresentanti;

stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo;

delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il

associati, aderendo all’Associazione, accettano lo Statuto ed i regolamenti

ottenere la qualifica di associato, ogni aspirante deve presentare domanda

firmata su apposito modulo; consegnandola direttamente oppure inviandola

a mezzo raccomandata A.R. al Consiglio Direttivo dell’Associazione

unitamente alla ricevuta di versamento della corrispondente quota associativa.

Il Consiglio Direttivo deve esprimersi in merito alla domanda di ammissione

entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa.

rapporto associativo può interrompersi per effetto del

dell’esclusione o del decesso dell’associato.

può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione

scritta al Consiglio Direttivo in carta semplice firmata. L’associato

può essere escluso dall’Associazione per i seguenti motivi:

di mancato pagamento della quota sociale;

delle norme dello Statuto ( o da questo richiamate) nonché di quanto

disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli

comportamento tale da danneggiare l’Associazione, i suoi rappresentanti

è deliberata dal Consiglio Direttivo e iscritta nel libro degli associati.

Qualora l’associato contestasse il provvedimento, si rimetterà come

ultima istanza di riammissione all’Assemblea.

tutti i casi di interruzione del rapporto associativo la quota associativa

non può essere restituita né può essere trasmessa e l’associato

perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, qualifiche

ove ritenuto necessario previa delibera dell’Assemblea.

è il massimo organo deliberante dell’Associazione. Essa si può riunire

in sessione ordinaria o straordinaria. Hanno diritto a parteciparvi

tutti gli associati Fondatori ed Effettivi in regola con il pagamento

della quota annuale, ove in regola si intende chi ha già pagato la

quota associativa annuale al momento dell’inizio dell’Assemblea.

diritto di voto gli associati Fondatori ed Effettivi maggiori d’età,

secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2538 del C.C.

Ordinaria ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa,

annuale del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione;

numero dei componenti del Consiglio Direttivo;

dal Consiglio Direttivo, che non debba essere deciso dall’Assemblea

Straordinaria che non necessita di formalismi particolari per la convocazione

e redazione del verbale, è competente sui seguenti argomenti:

nel caso eccezionale di impossibilità di funzionament odell’Associazione

(per mancanza di associati, o per completo disinteresse alla vita sociale),

lo scioglimento e la successiva liquidazione dell’Associazione sono

deve essere convocata presso la sede sociale

presso un locale ragionevolmente accessibile dalla maggior parte degli

Ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno

il mese di aprile ovvero per particolari esigenze entro il mese di giugno

per l’approvazione del rendiconto economico finanziario su convocazione

del Presidente; può richiedere la convocazione dell’Assemblea Ordinaria,

laddove nominato, anche la maggioranza del Collegio dei Revisori o un

terzo dei membri del Consiglio Direttivo e la metà degli associati

titolari dell’elettorato attivo e passivo. L’Assemblea Straordinaria

si riunisce su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione,

laddove nominato, anche la maggioranza del Collegio dei Revisori, un

terzo dei membri del Consiglio Direttivo o la metà degli associati

titolari dell’elettorato attivo e passivo.

convocazione dell’Assemblea può avvenire, a discrezione del consiglio

direttivo o di altro soggetto competente a convocarla, e tenuto conto

delle esigenze sociali, secondo uno dei seguenti metodi alternativi:

A.R. indirizzata a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente

l’ indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del

giorno, e dell’eventuale seconda convocazione dell’Assemblea;

ricezione indirizzata a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente

l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del

giorno e dell’eventuale seconda convocazione dell’Assemblea;

di ricezione indirizzato a tutti gli

associati effettivi e fondatori contenente l’indicazione

della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale

di ricezione indirizzato a tutti gli associati effettivi e fondatori

contenente l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine

del giorno e dell’eventuale seconda convocazione dell’Assemblea;

presso la sede sociale o mediante avviso pubblicato su un eventuale

sito web gestito dall’Associazione contenente l’indicazione della

data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale

di convocazione è spedito (vale la data di spedizione e non di ricezione

della comunicazione), o inviato, o affisso, o pubblicato almeno otto

giorni prima dell’Assemblea. Nel corso dell’Assemblea si potrà

deliberare solamente sui temi previsti nell’ordine del giorno.

validamente costituita anche l’Assemblea totalitaria in cui sia presente

la totalità degli associati Fondatori ed Effettivi, dei componenti

il Consiglio Direttivo, dei componenti del Collegio dei Revisori laddove

nominato e i presenti si manifestino adeguatamente preparati sugli argomenti

Ordinaria in prima convocazione si considera

costituita con la presenza della maggioranza degli associati Fondatori

ed Effettivi. In seconda convocazione si considera validamente costituita,

qualsiasi sia il numero dei presenti.

Straordinaria si considera validamente costituita con la presenza di

almeno tre quarti dell’insieme formato dagli Associati Fondatori ed

Effettivi sia in prima sia in seconda convocazione.

l’Assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo, e in caso di sua

assenza le sue veci verranno assunta dal Vicepresidente, ed in caso

anche egli sia assente, viene eletto al posto suo un

di Assemblea>temporaneo. Il segretario provvede a redigere i verbali

delle deliberazioni dell’Assemblea, in caso di assenza del suddetto,

si provvederà ad eleggerne uno temporaneo tra gli associati presenti.

I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

L’approvazione del verbale, se necessaria, sarà il primo punto all’ordine

l’Assemblea Ordinaria, sia l’Assemblea Straordinaria possono deliberare

validamente solo su argomenti inseriti in maniera esplicita all’ordine

del giorno. L’Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza semplice

(a metà più uno) sull’insieme degli Associati Fondatori ed Effettivi

presente Statuto, dove non indicato espressamente, per si

intende . Le delibere dell’Assemblea Straordinaria

Statuto e atto costitutivo voto favorevole della maggioranza degli Associati

dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto

favorevole dei tre quarti dell’insieme formato da Associati Fondatori

votazioni in Assemblea Ordinaria e Straordinaria avvengono per alzata

di mano, per appello nominale o per voto scritto, ad insindacabile scelta

del Presidente dell’Assemblea, fatta eccezione per votazioni riguardanti

persone fisiche, per le quali è necessaria la segretezza del voto.

Consiglio Direttivo è formato da un numero che va da 3 a 5

Il suo mandato dura due anni dal momento della sua elezione. Prima dell’elezione,

l’Assemblea deve stabilire il numero dei consiglieri da eleggere.

Ogni votante deve esprimere un numero di preferenze pari al numero delle

associato Fondatore o Effettivo maggiorenne può candidarsi. Per farlo

deve presentare al Consiglio Direttivo in carica domanda scritta almeno

10 giorni prima della votazione, per permettere l’affissione presso

la sede sociale di una lista di persone eleggibili.

eletti i candidati che riceveranno il maggior numero di preferenze.

In caso di parità si procederà per ballottaggio. Il Consiglio Direttivo,

all’atto dell’elezione, provvede a nominare il Presidente, il quale

nominerà il Vicepresidente, ed il Segretario/Tesoriere del Consiglio

Direttivo e dell’Associazione stessa. In caso di dimissioni da parte

di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo

provvede alla sostituzione provvisoria, con l’impegno di sottoporre

i nuovi consiglieri alla delibera dell’Assemblea Ordinaria da convocare

nel termine di 1 mese dalla nomina del nuovo consigliere. Il mandato

dei nuovi eletti dall’Assemblea Ordinaria scadrà comunque alla scadenza

del mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte.

Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione

di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa.

In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa

le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato

del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Il Presidente,

coadiuvato dal Vicepresidente e dagli altri Consiglieri, provvede a

che le finalità dell’Associazione vengano perseguite, assumendosi

la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte

all’Associazione. Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono

con quelle del Consiglio di cui fanno parte. Essi tuttavia possono essere

rimossi con delibera della maggioranza dell’Assemblea ordinaria. In

tale caso, come anche in ipotesi di dimissioni rimarranno in carica

fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente. Al presidente

spetta altresì la facoltà di spesa senza obbligo di preventiva approvazione

del Consiglio fino alla cifra di € 3.000,00 (tremila).

Segretario/Tesoriere verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee degli

associati e del Consiglio Direttivo. Il Segretario/Tesoriere collabora

con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività dell’Associazione.

Vigila sulla condotta degli associati rispetto alle direttive dello

Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario/Tesoriere

è responsabile del libro degli Associati e degli altri libri sociali;

provvede ad aggiornarli, prendendo visione delle dimissioni e delle

esclusioni degli Associati esistenti e vigilando sul pagamento delle

quote sociali. Il segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed

i Consiglieri sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque

momento venga richiesto. La carica di Segretario/Tesoriere scade con

quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso con

delibera a maggioranza dell’Assemblea Ordinaria. In tale caso come

in caso di dimissioni rimarrà in carica fino alla nomina di nuovo Segretario/Tesoriere.

Segretario/Tesoriere è altresì responsabile dei fondi messi a disposizione

per le attività dell’Associazione. Il Segretario/Tesoriere è tenuto

ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri

dello stato dei conti dell’Associazione in qualunque momento venga

richiesto, e comunque almeno semestralmente, presentando un rendiconto

finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi

alle entrate e alle uscite. Il Segretario/Tesoriere ha l’obbligo di

redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione,

che il Consiglio Direttivo presenta per l’approvazione da parte dell’Assemblea

Ordinaria. La carica di Tesoriere scade con quella del Consiglio da

cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera a maggioranza

dell’Assemblea Ordinaria. In tale caso, come in caso di dimissioni,

rimarrà in carica fino alla nomina di uno nuovo Segretario/Tesoriere.

Consiglio Direttivo compete l’ordinaria e straordinaria amministrazione

dell’Associazione, l’organizzazione e la direzione tecnica delle

attività istituzionali e l’organizzazione interna senza limitazioni

di sorta, salvo le funzioni attribuite da norme delle leggi vigenti

o del presente Statuto all’Assemblea. Il consiglio Direttivo collegialmente

è l’unico organo legittimato a deliberare e impegnare finanziariamente

e/o economicamente l’Associazione. Il Consiglio Direttivo può delegare

alcune sue funzioni ad uno o più consiglieri. Il Consiglio Direttivo

può proporre la nomina di un Comitato Tecnico che seguirà i vari aspetti

organizzativi ed esecutivi dei settori specifici di competenza. Entro

Novembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva il programma preventivo

dell’esercizio successivo e stabilisce l’ammontare delle quote associative

per l’anno a venire. Entro il mese di marzo il Consiglio Direttivo

dovrà deliberare il rendiconto economico finanziario, da sottoporre

all’approvazione dell’Assemblea entro la fine di aprile. In presenza

di particolari esigenze il rendiconto economico finanziario potrà essere

deliberato dal Consiglio Direttivo entro il mese di maggio e sottoposto

all’approvazione dell’Assemblea entro il mese di giugno. Il Consiglio

si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente

la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o su iniziativa di

deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti

dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente

vale doppio. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione

prende parte la maggioranza dei consiglieri. Le riunioni del Consiglio

Direttivo e le relative Delibere devono essere verbalizzate dal Segretario/Tesoriere

o, in sua assenza, dal consigliere più anziano di età anagrafica.

qualora lo ritenga opportuno, può rinominare un Collegio dei Revisori.

Il collegio è composto da tre membri di cui almeno uno che assume la

carica di Presidente deve essere iscritto al Registro dei Revisori Contabili

tenuto dal Ministero della Giustizia. A tale organo compete il controllo

contabile e di legittimità dell’Associazione. Il Collegio dei Revisori

resta in carica per tre esercizi e la scadenza coincide con la data

dell’Assemblea convocata per l’approvazione del rendiconto economico

e finanziario relativo al terzo esercizio della loro carica. Qualora

vengano a mancare uno o più membri, il Collegio deve essere reintegrato

attraverso la convocazione dell’Assemblea e l’elezione dei mancanti

che rimarranno in carica fino alla scadenza dell’originario Collegio.

Qualora venga a mancare la maggioranza dei componenti il Collegio dovrà

caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, il patrimonio

sociale verrà devoluto nel rispetto di fini di pubblica utilità a

fini sportivi sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3,

quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso riferimento

alle norme del Codice Civile ed alle altre disposizioni vigenti in materia.

presente Statuto, dell’Associazione sportiva dilettantistica “POOL

SPORT TRIESTE Associazione Sportiva Dilettantistica”si compone di

20 (venti) pagine compresa la presente e parte della successiva dattiloscritte.

© 2007 Pool Sport Trieste. All rights reserved.

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